L'angolo della posta
Carissimo Fabio, e' con incredulità e sommo
dispiacere che guardando la classifica vedo che navighi in torBide
acque. Anche non guardando la classifica e leggendo il Forum ho
dedotto la stessa cosa, visto che non ti sei fatto più vivo .
Mi viene da pensare che questo tuo silenzio
sia dovuto alla consapevolezza che il "culo" che hai avuto in questi
anni ti abbia abbandonato e che la vera natura delle tua squadra e
della tua preparazione fantacalcistica sia venuta a galla.
A nome di tutti ,
però, ti chiediamo di tornare tra noi, ci manchi, tu e le tue
fantasiose scuse , il tuo sorrisetto malefico di quando vinci,
appunto quando??
Grazie Fabio, grazie
di esistere.
Presidente dei Bufali
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UB40-REBELS= 2-1
Come recita il detto? Tra i due (forse di più
rettifico io…) litiganti il terzo gode!!!!
E così, grazie al pareggio tra Eleven e Bufali,
gli UB40 allungano e fuggono. Ora sono 5 e 6 i punti di vantaggio
sulle inseguitrici. Gli UB40 sembrano inarrestabili, e se non si
vuole ammazzare il campionato bisognerà utilizzare qualunque sistema
per fermarli o quantomeno rallentarne la corsa.
Ecco qui di seguito un espediente che potrebbe
servire.
I Rebels oramai non fanno più notizia. Ennesima
sconfitta, una situazione che si sta facendo davvero pesante,
davanti a lui si stanno tutti allontanando, dietro il baratro, il
buio….la serie B!!!
Il c.t. Fabio, pur non parlando, lascia
intendere che il suo obiettivo primario sia la Fantachampions, e
punterà tutti gli sforzi su questo trofeo, anche se ciò significherà
la retrocessione in campionato.
Attendiamo sempre qualche sua notizia, anche
per provare a smentire chi sostiene certe cose.(vedi lettera in
fondo al giornale).

Grazie alla segnalazione dei suoi
colleghi puntata dedicata a Fabio, il c.t. Alessandro è stato
individuato!!!
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L'angolo della barzeletta
Un passeggero a bordo di un taxi richiama il conducente
toccandogli la spalla.
Questi lancia un urlo atroce, perde il controllo della vettura,
manca di poco un pullman, sbatte contro un marciapiede e si ferma a
pochi centimetri da una vetrina.
Dopo un paio di secondi di silenzio il passeggero si scusa con
imbarazzo:
"Mi spiace, non immaginavo che si sarebbe spaventato così
semplicemente toccandole una spalla...".
E il tassista replica:
"No, sono io che mi devo scusare, vede oggi è il mio primo giorno
di lavoro come tassista... negli ultimi 25 anni ho guidato un carro
funebre..."