4a Giornata.
BLADE RUNNER-BUFALI=1-2
Battuta d’arresto per i Blade Runner che
perdono l’imbattibilità casalinga. Totti non incide, non è stato il
solito trascinatore e di riflesso tutta la squadra ne ha risentito.
I Bufali si piazzano così al terzo posto
solitario, ma non è sufficiente a rendere sereno il c.t. Gianluca.
Il suo malumore pare scaturisca dall’essere sbeffeggiato dai rivali
UB40, vittoriosi contro gli Steamroller (che pare abbiano giocato in
10), e quindi Gianluca sfoga il suo disappunto contro Antonio. (vi
rimandiamo al “dietro le quinte, in calce a questa pagina)
ELEVEN-ATL.MACARENA=
1-0
Rigori, autogol,
espulsioni…succede di tutto in questa partita, con il risultato
deciso grazie ai tiri dagli undici metri di Ibrahimovic, Domizzi e
Kaka. All’ultimo minuto forfait di Miccoli per i Macarena, al suo
posto Giuly. Voto: 3 (4-1 per l’espulsione!!)
I Macarena relegano in tribuna il loro pupillo
Maccarone: spazio quindi al tridente Recoba-Miccoli (Giuly),
Zalayeta. Galvanizzati dalla sonoro vittoria della terza giornata, i
Macarena offrono buoni spunti ma la tegola Giuly spiana una già
facile strada agli Eleven. Risultato finale più che giusto.

(Ecco Giuly
e compagni durante un allenamento)
UB40-STEAMROLLER= 3-0
E 4! Gli UB40 non mollano, e continuano la loro
scalata. Trascinati dal sempre presente Trezeguet, (che fa gioire il
cuore bianconero di Alessandro peraltro!!!) e dall’unico positivo
romanista Perrotta, gli UB40 trivellano anche gli Steamroller.
Questi ultimi, dal canto loro, pare abbiano
già problemi con il loro motore…ma sembra che il c.t. Antonio abbia
in serbo qualche asso nella manica da giocare subito, prima che sia
troppo tardi.
Da evidenziare un altro infortunio in casa
stemarolleriana: Rocchi, ma forse meno grave del previsto. Unica
nota positiva, il ritorno al goal di Cassano.

(motore in panne per
Steamroller)
(Antonio durante un test di un nuovo motore)
GIBO’-REBELS= 2-1
Altro scontro salvezza per i Gibò, ma stavolta
superano l’ostacolo. Il c.t. Marco dà una scossa alla propria
squadra. Sarà stata l’intervista, l’orgoglio, la voglia di
risalire…quello che volete…risultato: Rebels liquidati!
Ma forse alla base di questa sconfitta c’è un
grave errore di formazione del c.t. Fabio: Crespo?!?!?!?!
I Rebels si ritrovano così fanalini di coda: il
c.t. Fabio (a proposito…chi ha sue notizie??) con oggi è già
in silenzio stampa. Chi sarà un fiume in piena (di parole) invece,
crediamo sia il c.t. Gianluca. Attendiamo con ansia qualche sua
dichiarazione sul momentaccio dei Rebels.

( Il nuovo libro di Fabio…..
che Gianluca aggiungerà alla ricca libreria…piena di commenti su
Fabio)
Dietro le quinte
Dietro le quinte di questa 4a giornata, primo
sfogo di rabbia. E di chi poteva essere? Sbagliato, non è Daniele,
bensì Gianluca.
Costui, in sala stampa si lascia andare a
critiche nei confronti del c.t. Antonio, reo, secondo Gianluca, di
essere recidivo nell’allestire tutti gli anni, una squadra di
panchinari.
Decisivo e immediato l’intervento del
Presidente di Fantalega Daniele, che smorza i toni e tenta di
ristabilire l’ordine. Ma temiamo la replica del c.t. Antonio!!!
Il sentore di questo sfogo di Gianluca si era
già percepito quando, in stato di evidente nervosismo, il c.t.
Gianluca chiedeva il voto di FIORE del Livorno. Fiore non gioca più
nel Livorno, ma nel Mantova in serie cadetta, gli ricorda qualcuno
molto più preparato di lui.
Tale lapsus evidenzia uno stato confusionale
preoccupante, e il c.t. Gianluca, riavutosi dal collasso catarchico,
si giustifica dicendo che scrivendo FIORE intendeva dire Fiorentina.
C’è da credergli??
Purtroppo, Gianluca non è nuovo a questi
sintomi di rabbia: basti ricordare che in passato, aveva
addirittura aggredito la malcapitata Dada per aver sorriso al gol di
un suo avversario e colpevolizzata di portare sfiga ai Bufali!!!
Ma siamo certi che con l’età della maturità, il
c.t. Gianluca abbia sostituito la violenza fisica con quella verbale
(anche perché Antonio non è la Dada…..)

(Gianluca e Antonio si
chiariscono amichevolmente)
Goal migliore della giornata:
Kolarov (missile da 30 metri)